| Indicatore | Valore |
|---|---|
| ISO 3166 alfa-2 | OMISO 3166 [2024] |
| ISO 3166 alfa-3 | OMNISO 3166 [2024] |
| Capitale | MuscatGeoNames [2024] |
| Continente | AsiaGeoNames [2024] |
| Nome comune | OmanCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Nome ufficiale | Sultanato dell'OmanCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Nome locale | UmanCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Etimologia | l'origine del nome è incerta, ma potrebbe risalire ad almeno 2.000 anni fa, con un "Omana" menzionato da Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) e un "Omanon" da Tolomeo (II secolo d.C.); si dice derivi da Oman ben Ibrahim al Khalil (Oman ben Kahtan), che fondò lo statoCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Forma di governo | monarchia assolutaCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Indipendenza | 1650 (espulsione dei Portoghesi)CIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Festa nazionale | Giorno Nazionale, 18 novembre; nota: <strong>nota:</strong> celebra l'indipendenza dell'Oman dal Portogallo nel 1650 e il compleanno del Sultano QABOOS bin Said al Said, che regnò dal 1970 al 2020CIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Capo di Stato | HAITHAM bin Tarik Al Said (Sultan)CIA World Leaders [2025] |
| Codice valuta (ISO 4217) | OMRISO 4217 Currency Codes [2026] |
| Valuta | Rial OmaniISO 4217 Currency Codes [2026] |
| Suddivisioni amministrative | 11ISO 3166-2 Subdivisions [2026] |
| Nomi delle suddivisioni | Ad Dākhilīyah / Al Buraymī / Al Wusţá / Az̧ Z̧āhirah / Janūb al Bāţinah / Janūb ash Sharqīyah / Masqaţ / Musandam / Shamāl al Bāţinah / Shamāl ash Sharqīyah / Z̧ufārISO 3166-2 Subdivisions [2026] |
| Panoramica storica | Nessuna fonte ufficiale aperta trovata |
| Simboli nazionali | pugnale khanjar sopra due spade incrociateCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Inno nazionale | titolo: "Nashid as-Salaam as-Sultani" (L'Inno del Sultano); testi/musica: Rashid bin Uzayyiz al KHUSAIDI/James Frederick MILLS, arrangiato da Bernard EBBINGHAUS; storia: adottato nel 1932; nuovi testi scritti dopo che QABOOS bin Said al Said salì al potere nel 1970; eseguito per la prima volta dalla banda della HMS Hawkins come saluto al Sultano durante una visita a Muscat nel 1932; l'arrangiamento fu curato dal capo banda della naveCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Colori nazionali | rosso, bianco, verdeCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Norme sulla cittadinanza | cittadinanza per nascita: no; cittadinanza solo per discendenza: il padre deve essere un cittadino dell'Oman; doppia cittadinanza riconosciuta: no; requisito di residenza per la naturalizzazione: sconosciutoCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
l'origine del nome è incerta, ma potrebbe risalire ad almeno 2.000 anni fa, con un "Omana" menzionato da Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) e un "Omanon" da Tolomeo (II secolo d.C.); si dice derivi da Oman ben Ibrahim al Khalil (Oman ben Kahtan), che fondò lo stato
descrizione: tre bande orizzontali uguali di bianco (in alto), rosso e verde, con una banda verticale rossa sul lato sinistro; l'emblema nazionale (un pugnale khanjar nel suo fodero sopra spade incrociate nei loro foderi) in bianco è centrato vicino alla parte superiore della banda verticale significando: il bianco rappresenta la pace e la prosperità, il rosso le battaglie contro gli invasori stranieri e il verde il Jebel al Akhdar (Montagne Verdi) e la fertilità
Fonte: CIA World Factbook (Historical Archive — final edition) · CC0 · Edizione 2026-05
Tradotto automaticamente dall'inglese; fa fede la versione inglese. EN