| Indicatore | Valore |
|---|---|
| ISO 3166 alfa-2 | SYISO 3166 [2024] |
| ISO 3166 alfa-3 | SYRISO 3166 [2024] |
| Capitale | DamascusGeoNames [2024] |
| Continente | AsiaGeoNames [2024] |
| Nome comune | SiriaCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Nome ufficiale | Repubblica Araba SirianaCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Nome locale | SuriyahCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Etimologia | la fonte del nome è incerta; il nome appare come "Suri" in scritti cuneiformi babilonesi risalenti a circa il 4000 a.C.CIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Forma di governo | repubblica presidenziale transitoriaCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Indipendenza | 17 aprile 1946 (dal mandato della Società delle Nazioni sotto l'amministrazione francese)CIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Festa nazionale | Giorno dell'Indipendenza (Giorno dell'Evacuazione), 17 aprile (1946); nota: <strong>nota:</strong> celebra la partenza delle ultime truppe francesi e la proclamazione della piena indipendenzaCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Capo di Stato | Ahmad Husayn al-SHARA’ (Pres.)CIA World Leaders [2025] |
| Codice valuta (ISO 4217) | SYPISO 4217 Currency Codes [2026] |
| Valuta | Syrian PoundISO 4217 Currency Codes [2026] |
| Suddivisioni amministrative | 14ISO 3166-2 Subdivisions [2026] |
| Nomi delle suddivisioni | Al Lādhiqīyah / Al Qunayţirah / Al Ḩasakah / Ar Raqqah / As Suwaydā' / Dar'ā / Dayr az Zawr / Dimashq / Idlib / Rīf Dimashq / Ţarţūs / Ḩalab / Ḩamāh / ḨimşISO 3166-2 Subdivisions [2026] |
| Panoramica storica | Nessuna fonte ufficiale aperta trovata |
| Simboli nazionali | ibis eremita del nordCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Inno nazionale | titolo: “Ħumāt ad-Diyār (Guardiani della Patria); testi/musica: Khalil Mardam BEY/Mohammad Salim FLAYFEL e Ahmad Salim FLAYFEL; storia: adottato nel 1936, ripristinato nel 1961; il paese ha avuto un inno diverso tra il 1958 e il 1961, quando la Siria faceva parte della Repubblica Araba UnitaCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Colori nazionali | rosso, bianco, nero, verdeCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
| Norme sulla cittadinanza | cittadinanza per nascita: no; cittadinanza solo per discendenza: il padre deve essere cittadino della Siria; se il padre è ignoto o apolide, la madre deve essere cittadina della Siria; doppia cittadinanza riconosciuta: sì; requisito di residenza per la naturalizzazione: 10 anniCIA World Factbook [2025] · 2026 archive |
la fonte del nome è incerta; il nome appare come "Suri" in scritti cuneiformi babilonesi risalenti a circa il 4000 a.C.
descrizione: tre bande orizzontali uguali di verde (in alto), bianco e nero; tre stelle rosse a cinque punte in linea orizzontale, centrate sulla banda bianca significato: il design è lo stesso di una precedente bandiera nazionale siriana (in uso 1932-58 e 1961-63), ma non è ancora chiaro se gli elementi manterranno gli stessi significati; le bande in precedenza rappresentavano i passati governanti della Siria: bianco (Califfato Omayyade), nero (Califfato Abbaside) e verde (Califfato dei Rashidun); la prima stella rappresentava Damasco, Aleppo e Deir ez-Zor, le tre suddivisioni amministrative in Siria negli anni '30; la seconda stella rappresentava il Jabal Druze (la Montagna dei Druzi), e la terza stella le Montagne Alawite storia: nel 2011, gli oppositori del regime di Asad adottarono la bandiera; nel 2025, è diventata la nuova bandiera nazionale, sostituendo il design a due stelle
Fonte: CIA World Factbook (Historical Archive — final edition) · CC0 · Edizione 2026-05
Tradotto automaticamente dall'inglese; fa fede la versione inglese. EN